Non solo la “Ciociara”: violenze di guerra sulle donne italiane -

Non solo la “Ciociara”: violenze di guerra sulle donne italiane

Sabato 11 maggio appuntamento da non perdere con il libro di Silvano Olmi al CIS Montesacro in via val Trompia 102, ore 17,30, diretto da Roberto Borgheresi

Locandina Libro Non Solo la Ciociarail volume di Olmi, che ricostruisce le violenze e gli stupri subiti dalle donne italiane da parte dei “liberatori”, è stato premiato un mese fa con il premio Caravella dal “Comitato 7 marzo” alla Fondazione An. L’incontro con lo storico Silvano Olmi al CIS Montesacro si inquadra nelle iniziative ideate dalle donne che compongono il Comitato per riflettere su un capitolo di storia pieno di orrori a lungo negati ed oscurati. L’incontro con l’autore sarà condotto pertanto da Sabrina Valletta, presidente del Comitato 7 marzo, e da Concetta Serata. Interverranno l’editore Federico Gennaccari ed introdurrà l’incontro Roberto Borgheresi.

Vicende scomode e terribili della seconda guerra mondiale che invano troverete trattate con dovizia di particolari dalla storiografia ufficiale.

Dobbiamo essere grati a Silvano Olmi che attraverso documenti inediti cercati ed assemblati con rigore, insieme alle denunce e alle testimonianze, ripercorre le violenze compiute in Italia nel 1944 soprattutto dalle truppe marocchine inquadrate nel Corpo di Spedizione Francese.

Una violenza doppiamente terribile perché questi militari che facevano parte delle truppe Alleate erano considerati dei liberatori e vennero accolti come tali. Per loro, invece, gli italiani erano dei nemici e quindi i loro beni e le loro donne erano solo “bottino di guerra” su cui sfogare gli istinti più bestiali. Donne di tutte le età, dagli 11 agli 80 anni e in non pochi casi anche uomini e ragazzi (persino bambini).

In Toscana hanno subito violenze persino uomini e donne impegnate in formazioni partigiane. Se l’orrore ha raggiunto il culmine in Ciociaria (e in limitrofi comuni della provincia di Latina), il volume si occupa anche di stupri e omicidi registrati sia prima, in Sicilia e in Campania, che dopo, nella provincia di Viterbo e nelle provincie di Siena e di Livorno, sull’Amiata e all’Isola d’Elba.

Vi aspettiamo numerosi per questo interessantissimo appuntamento!

Come sempre l’ingresso sarà Libero e Gratuito