VISITA ALLE STANZE DI RAFFAELLO ED AI MUSEI VATICANI

Sabato 12 marzo con il CIS Montesacro tutti in visita alle Stanze di Raffaello ed ai Musei Vaticani 

LOCANDINA VISITA MUSEI VATICANI WEBCome di consueto il Centro Iniziative Sociali Montesacro, nell’ambito degli incontri del Salottino del Sabato riguardanti la Storia dell’Arte della nostra bella città di Roma, organizza una interessante visita guidata che per il mese di marzo si terrà presso le Stanze di Raffaello ed i Musei Vaticani.

La visita di questi magnifici luoghi d’arte è connessa all’incontro, che si terrà in via Val Trompia 102 sabato 5 marzo alle ore 17,00, durante il quale l’esimio Mario Apuzzo illustrerà le opere e la vita di Raffaello Sanzio, con particolare riferimento ad uno dei suoi più importanti lavori ovvero la realizzazione degli affreschi che Papa Giulio II gli incaricò di realizzare nelle stanze del suo appartamento in Vaticano, che per la magnificenza del risultato sono meglio conosciute come le Stanze di Raffaello.

Giulio II, pochi anni dopo l’inizio del suo pontificato, si rifiutò di utilizzare l’Appartamento Borgia, indissolubilmente legate al suo predecessore Alessandro VI. Testimonia una nota del suo cerimoniere Paride Grassi: “non volebat videre omni hora figuram Alexandri praedecessoris sui” (“non voleva vedere in ogni istante l’immagine del suo predecessore Alessandro”). Per questo scelse alcuni ambienti al secondo piano del Palazzo Apostolico nell’ala settentrionale, frutto delle ricostruzioni parziali di Niccolò V.

Fu probabilmente Bramante, architetto pontificio incaricato di ricostruire la Basilica vaticana, a suggerire al pontefice il suo conterraneo Raffaello Sanzio, a quell’epoca di stanza tra Firenze, l’Umbria e le Marche, reduce da un clamoroso successo con la Pala Baglioni a Perugia.

Il pontefice, soddisfatto dei primi saggi del pittore, gli affidò presto la decorazione dell’intera impresa, senza esitare a distruggere tutto il lavoro dei suoi predecessori, come testimoniò anche Vasari, salvando solo l’ambiente della Niccolina.

L’incarico venne inoltre confermato da Leone X, quindi il Sanzio, coadiuvato da un cospicuo numero di aiutanti, lavorò all’impresa, stanza dopo stanza, fino alla morte nel 1520, mentre i suoi seguaci completarono la decorazione su suo disegno fino al 1524.

Le Stanze vennero usate dai vari papi con poche alterazioni fino a Gregorio XIII.

La partecipazione a questa iniziativa culturale è come sempre aperta a tutti.

Per partecipare è necessario però prenotarsi massimo entro il giorno 5 marzo presso la segreteria del CIS Montesacro versando contestualmente il prezzo del biglietto di ingresso ai Musei Vaticani pari all’importo di €.20,00 (€.16,00 il biglietto di ingresso + €.4,00 di diritti di prevendita).

La visita si svolgerà quindi sabato 12 marzo alle ore 10,00: l’appuntamento per tutti sarà a quell’ora davanti il portone di ingresso ai Musei Vaticani, in viale Vaticano.